Negli ultimi giorni sono stati emanati i seguenti atti:
1) Decreto n. 503 del 31/07/2026 del Dirigente del settore Genio Civile Marche nord
In considerazione del perdurare delle anomale condizioni meteo-climatiche, caratterizzate da temperature elevate e dall’assenza di precipitazioni significative, che hanno determinato una progressiva riduzione delle portate dei corsi d’acqua e conseguenti criticità per l’approvvigionamento idrico a uso idropotabile, questo Settore, recependo le indicazioni formulate dal Tavolo interistituzionale di Protezione Civile nella riunione del 29 luglio u.s., ha disposto, con Decreto n. 503 del 31/07/2026, la sospensione di tutti i prelievi dai corsi d’acqua superficiali presenti nel territorio della provincia di Pesaro e Urbino, dal 5 agosto al 30 settembre 2026.
Le suddette limitazioni non si applicano:
a) ai prelievi destinati all’uso idropotabile e all’abbeveraggio del bestiame;
b) agli impianti idroelettrici che non determinano tratti sottesi sui corpi idrici, in quanto il punto di presa e il punto di restituzione sono pressoché coincidenti e per i quali, pertanto, non trova applicazione la disciplina relativa al DMV (Deflusso Minimo Vitale) o al Deflusso Ecologico.
2) Ordinanza del Sindaco n. 16 del 06/08/2026: Misure per il risparmio idrico e limitazioni dell'utilizzo dell'acqua potabile fino al 30/09/2026
Il sindaco, a seguito del perdurare delle condizioni di siccità e a seguito della comunicazione della Regione Marche del 23/07/2026 ad oggetto "Richiesta emissione ordinanze per limitazioni ai prelievi di acqua dal pubblico acquedotto" ha emesso l'ordinanza n. 16 del 06/08/2026 con il quale:
ORDINA
A tutta la cittadinanza e su tutto il territorio comunale, con decorrenza immediata e fino a tutto il mese di settembre 2026, il divieto di prelievo e di consumo di acqua derivata dal pubblico acquedotto per:
- l’irrigazione e annaffiatura di orti, giardini e prati;
- il lavaggio di aree cortilizie e piazzali salvo per i servizi pubblici di igiene urbana (da effettuare comunque dopo il tramonto);
- il lavaggio privato di veicoli a motore con l’esclusione di quello svolto da impianti di autolavaggio regolarmente autorizzati, dotati di impianti di ricircolo almeno parziale;
- il riempimento di fontane ornamentali e vasche da giardino o laghetti su aree private;
- il riempimento di piscine su aree private, salvo quelle legate ad attività economiche turistiche o sportive
- per tutti gli usi diversi da quello alimentare domestico, per l’igiene personale e per l’abbeveraggio degli animali
INVITA
Altresì la cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell’acqua al fine di evitare inutili sprechi e a controllare periodicamente i contatori dell’acqua al fine di poter segnalare tempestivamente al gestore eventuali perdite occulte e provvedere alla pronta riparazione di eventuali perdite negli impianti interni alle abitazioni;
AVVERTE
Che è ritenuta di estrema importanza la collaborazione attiva di tutti i cittadini;
Che le responsabilità per eventuali inadempienze, saranno sanzionate nella misura compresa tra i 25 Euro e i 500 Euro, e che saranno imputate in solido a chi risulterà avere titolo per disporre legittimamente del luogo o v dei siti dove tali inadempienze avranno luogo.
Qualora il pagamento della suddetta sanzione avvenga entro il termine di cui all’art.16 della legge n.689 del v 1981, si applica quanto previsto in materia di pagamento in misura ridotta.
Si allegano copie del Decreto n. 503 del 31/07/2026 e dell'ordinanza n. 16 del 06/08/2026